TUTELA PENALE DELL’ AMBIENTE : DAL 2 GIUGNO NUOVI REATI E SANZIONI INASPRITE
E’ quanto prevede il D.Lgs. 21 aprile 2026 n.81 (G.U. n° 113 del 18 maggio 2026)
L’ Italia recepisce la direttiva europea 2024/1203 rivoluzionando il sistema penale ambientale.
Vengono puniti severamente i crimini contro l'ambiente introducendo nuovi reati, pene più severe e ampliando la responsabilità amministrativa degli enti.
I punti salienti del decreto prevedono:
- Nuovi reati legati al commercio di prodotti inquinanti e all'utilizzo illecito di sostanze che riducono lo strato di ozono o di gas a effetto serra;
- Aggravanti e sanzioni qualora la condotta illecita provochi un danno ambientale grave e irreversibile o un pericolo per la salute umana;
- Inserimento di questi illeciti all'interno del D.Lgs. 231/2001, esponendo le aziende a sanzioni pecuniarie e interdittive molto pesanti, a meno che non adottino appositi modelli organizzativi.

