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Approvo

CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE 2026-2027

Possibili novità per chi vi aderisce

Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) potrebbe diventare ancora più conveniente per i contribuenti che decideranno di aderire o rinnovare l'accordo per il biennio 2026-2027. Il Decreto Omnibus, attualmente in fase di esame tecnico e atteso in Consiglio dei Ministri, potrebbe infatti introdurre una serie di incentivi con l'obiettivo di favorire le adesioni.

Al momento si tratta di proposte che dovranno essere confermate durante l'iter di approvazione del decreto.

Le agevolazioni in esame

Tra le misure attualmente ipotizzate c'è la possibilità di riproporre il ravvedimento speciale, una sanatoria dedicata ai contribuenti che scelgono di aderire al Concordato Preventivo Biennale. L'obiettivo sarebbe quello di consentire la regolarizzazione di eventuali irregolarità riferite agli anni precedenti, collegando il beneficio all'adesione al nuovo accordo con il Fisco.

Accanto a questa misura, il Governo starebbe valutando ulteriori semplificazioni, tra cui:

  • l'esonero dal visto di conformità per la compensazione di alcuni crediti fiscali entro determinati limiti;
  • la riduzione di due anni dei termini di accertamento da parte dell'Amministrazione finanziaria;
  • una diminuzione degli interessi dovuti in caso di pagamento rateale delle imposte.

Altri possibili benefici

Tra le proposte emerse durante l'esame tecnico figurano anche ulteriori vantaggi per i contribuenti aderenti al CPB, come di seguito riportati:

  • la possibilità di rateizzare saldi e acconti senza interessi;
  • la disapplicazione delle maggiorazioni sugli acconti calcolati con il metodo storico;
  • una clausola di salvaguardia che consentirebbe l'ingresso di nuovi soci nella compagine sociale senza perdere i benefici del concordato purché siano rispettati specifici requisiti reddituali.

In attesa del testo definitivo

Per il momento nessuna delle misure è stata ancora approvata in via definitiva. Sarà necessario attendere il via libera al Decreto Omnibus e l'eventuale conferma degli emendamenti per conoscere con certezza quali agevolazioni entreranno effettivamente in vigore.

  • Data inserimento: 03.08.26
  • Inserito in:: FISCO
  • Notizia n.: 7257