CREDITO D’IMPOSTA GASOLIO AUTOTRASPORTO 2026: REQUISITI, CALCOLO E MODALITÀ DI ACCESSO
Con la pubblicazione del Decreto interministeriale del 23 maggio 2026, entrato in vigore il 22 luglio scorso, prende concretamente avvio il percorso di attuazione del nuovo credito d'imposta sul gasolio destinato alle imprese di autotrasporto di merci. La misura è stata introdotta dal Governo per sostenere il settore a fronte del significativo incremento del costo del carburante registrato nel corso del 2026.
Il decreto rappresenta il primo passo verso la piena operatività dell'agevolazione, definendo i criteri generali per l'accesso al beneficio. Per la presentazione delle domande sarà tuttavia necessario attendere un successivo Decreto direttoriale, che disciplinerà le modalità operative e i termini di invio delle istanze.
Chi può beneficiare del credito d’imposta
L'agevolazione è rivolta alle imprese che esercitano attività di autotrasporto di merci e sostengono spese per l'acquisto di gasolio destinato all'alimentazione dei veicoli impiegati nell'attività d'impresa.
L'intervento nasce dall'esigenza di mitigare gli effetti dell'aumento dei costi energetici su un comparto nel quale il carburante rappresenta una delle principali voci di spesa e incide in misura rilevante sulla redditività aziendale.
Come viene calcolato il beneficio
Il credito d'imposta è riconosciuto in misura pari al 70% della maggiore spesa sostenuta per l'acquisto del gasolio, determinata confrontando il prezzo effettivamente pagato con il prezzo medio di riferimento rilevato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica nel mese di febbraio 2026.
Non viene quindi agevolato l'intero costo del carburante bensì solo la quota di maggiore spesa conseguente all'aumento dei prezzi.
Per il calcolo del beneficio saranno considerate le fatture relative agli acquisti effettuati nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2026. A tali periodi si aggiungeranno anche gli acquisti del mese di luglio 2026, in forza del successivo intervento del Governo che ha previsto l'estensione della misura.
Come utilizzare il credito
ll credito maturato non sarà erogato direttamente alle imprese ma potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24.
L'utilizzo dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2026, secondo le modalità operative che saranno definite dai provvedimenti attuativi.
Per le domande si attende il decreto attuativo
Sebbene il quadro normativo inizi a delinearsi, non è ancora possibile presentare le domande.
Il Decreto interministeriale rinvia infatti a un successivo Decreto Direttoriale che definirà:
- i termini di apertura e chiusura della procedura;
- le modalità di presentazione delle istanze;
- la documentazione da allegare;
- i controlli e le verifiche sui requisiti richiesti.
Le richieste saranno trasmesse attraverso una piattaforma informatica dedicata, che sarà resa disponibile una volta pubblicato il provvedimento attuativo.

