EBAV: Sostegno agli investimenti – Servizio A51
Pubblichiamo di seguito la descrizione del servizio A51 richiedibile dalle imprese iscritte e regolarmente versanti ad EBAV.
Il servizio si concretizza in un contributo per le spese sostenute dall’impresa nell’anno 2025 per l’acquisto di attrezzature e macchinari di lavoro, impianti di produzione, impianti di energie rinnovabili, registrazione o acquisizione di brevetti e licenze d’uso finalizzato all’innovazione tecnologica, di processo o di prodotto.
Nota bene: l’Hardware (Pc, tablet, ecc.) può essere considerato attrezzatura, qualora il suo utilizzo faccia parte di un unico investimento di innovazione collegato alla produzione oppure alla informatizzazione dell’azienda e non strumento da utilizzare per la mera attività di ufficio.
L’investimento può essere attuato attraverso Mutuo chirografario, Artigiancassa, Mediocredito, Sabatini/Tremonti, Leasing, Mutuo fondiario o ipotecario, Autofinanziamento.
Il contributo non è riconosciuto per l’acquisto di:
- beni usati;
- beni immobili (compresa la loro manutenzione o restauro);
- beni mobili registrati (motoveicoli, autoveicoli, camion, imbarcazioni, ecc.);
- beni per cui si è già presentata domanda A62 “Nuova Imprenditoria Femminile e Giovanile”;
- allestimenti camion previsti dal Servizio A23 “Acquisti e allestimenti Trasporto Merci”;
- climatizzatori (estivi ed invernali) / pompe di calore.
Il contributo è concesso una sola volta per l’anno indicato (2025). Non sono ammesse quindi richieste plurime per il medesimo servizio, né cumulare nella medesima richiesta più fatture relative ad acquisti di beni differenti effettuati in momenti diversi nell’anno 2025.
Per l’anno di competenza (dal 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2025) fa fede:
– la data di stipula del finanziamento;
– la data consegna DDT, in caso di leasing;
– la data fattura, in caso autofinanziamento.
Il contributo è calcolato sui costi al netto di Iva.
Casistiche particolari riservate ad alcune categorie
- Acconciatura-Estetica: sono considerate attrezzatura alcune specifiche parti dell’arredamento del negozio strettamente
inerenti l’attività.
- Trasporto persone: è considerata attrezzatura l’acquisto di beni mobili registrati quali autoveicoli e autobus.
- Imprese funebri: è considerata attrezzatura l’acquisto di beni mobili registrati quali autoveicoli per il trasporto delle
salme (carro funebre).
Misura del contributo
Per i finanziamenti garantiti da Consorzi fidi dell’artigianato:
il contributo sull’investimento effettuato è pari al 7% (IVA esclusa), fino a un massimo erogabile di € 3.000; l’investimento non può essere inferiore a €10.000.
Per gli altri finanziamenti:
il contributo sull’investimento effettuato è pari al 5% (IVA esclusa), fino a un massimo erogabile di € 2.500; l’investimento non può essere inferiore a €20.000.
Documentazione necessaria
- Copia del finanziamento e/o contratto con evidenziata la data di stipula e fattura quietanzata.
- Copia fatture quietanzate relative alla spesa per l’investimento effettuato.
- Relazione descrittiva investimento (obiettivi, finalità, motivazioni e vantaggi in relazione all’attività svolta dall’azienda).
Inoltre in caso di:
- Finanziamenti garantiti da Consorzi fidi dell’artigianato: allegare Relazione descrittiva del Confidi Artigiano.
- Leasing: allegare il Documento di Trasporto.
- Mutuo Bancario: allegare il Piano di Ammortamento.
- Autofinanziamento: allegare come “contratto” l’autocertificazione di autofinanziamento (nella fattura devono essere
specificate le modalità di pagamento).
Scadenza presentazione domanda: 30 aprile 2026.
Eventuali domande pervenute dopo la scadenza indicata non potranno essere accettate dallo Sportello.
Le imprese possono presentare le domande di contributo (modelli A), complete di tutta la documentazione richiesta nella scheda servizio di Ebav e della copia leggibile della carta di identità in corso di validità del legale rappresentante/titolare, allo Sportello EBAV di Confartigianato Imprese Vicenza con le seguenti modalità:
- direttamente allo Sportello previo appuntamento telefonico (0444/168425-168446);
- a mezzo e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
Lo Sportello Associativo resta a disposizione per eventuali informazioni ai recapiti sopra indicati.
In allegato il modulo di richiesta aggiornato alla competenza in corso, scaricabile anche dal sito www.ebav.it

