OBBLIGHI DI TRASPARENZA PER EROGAZIONI PUBBLICHE
La Legge n. 124/2017 prevede l'obbligo di pubblicare le informazioni relative a “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro e natura, privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria” ricevuti dalla Pubblica Amministrazione, pari o superiori a complessivi 10.000 Euro, secondo il criterio di cassa.
Le disposizioni sono tuttora in vigore e, pertanto, i soggetti interessati dovranno effettuare le necessarie verifiche e, se dovuto, pubblicare le informazioni richieste entro il 30 giugno 2026.
Quando non è necessario pubblicare
Non devono essere pubblicati gli aiuti di Stato e gli aiuti "de minimis" già registrati nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA).
La presenza dell'aiuto nel Registro Nazionale sostituisce automaticamente l'obbligo di pubblicazione e non richiede ulteriori adempimenti da parte del beneficiario.
Sono inoltre esclusi dall'obbligo:
- gli aiuti di carattere generale riconosciuti a tutti i soggetti che possiedono determinati requisiti (ad esempio alcuni crediti d'imposta o agevolazioni automatiche);
- le somme percepite come corrispettivo per prestazioni svolte;
- le retribuzioni per incarichi ricevuti;
- gli importi corrisposti a titolo di risarcimento.
Cosa fare entro il 30 giugno 2026
- Verificare i contributi ricevuti nel 2025
Controllare se nel corso del 2025 sono stati incassati contributi, sovvenzioni o altri benefici pubblici per un importo complessivo pari o superiore a 10.000 euro.
- Verificare la presenza nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato
Accedere al portale del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato: https://www.rna.gov.it/trasparenza/aiuti
Inserendo il proprio codice fiscale è possibile verificare se i contributi ricevuti risultano già registrati nel sistema.
- Valutare l'obbligo di pubblicazione
Solo i contributi che non rientrano tra quelli esclusi e che non risultano coperti dalla pubblicazione nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato devono essere oggetto di pubblicazione.
- Predisporre la tabella riepilogativa
Per ogni contributo incassato nel 2025 deve essere predisposta una specifica scheda contenente le informazioni richieste dalla normativa.
- Pubblicare le informazioni
Le informazioni devono essere pubblicate sul sito internet entro il 30 giugno 2026.
- Soggetti privi di sito internet
Chi non dispone di un proprio sito internet può utilizzare lo spazio messo a disposizione da Confartigianato Vicenza, compilando l'apposito modulo disponibile nella sezione dedicata agli obblighi di trasparenza e inviandolo all'indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sanzioni
L'obbligo è soggetto a controlli e le sanzioni sono pienamente applicabili.
In caso di mancata pubblicazione sono previste:
- una sanzione amministrativa pari all'1% dell'importo ricevuto;
- un importo minimo della sanzione pari a 2.000 euro;
- l'obbligo di provvedere comunque alla pubblicazione.
I controlli sono effettuati dall'amministrazione pubblica che ha erogato il contributo o dall'autorità competente.
Se, trascorsi 90 giorni dalla contestazione, l'obbligo non viene adempiuto, può essere richiesta la restituzione integrale del beneficio ricevuto.

