ALLERTA PHISHING: FALSI RIMBORSI IRPEF
Nei giorni scorsi sono state segnalate nuove campagne di phishing e smishing (phishing tramite SMS) che utilizzano il nome e i loghi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Le comunicazioni fraudolente fanno riferimento a un presunto rimborso IRPEF e invitano a collegarsi a siti web contraffatti, realizzati per sembrare pagine ufficiali.
In alcuni casi viene richiesto di inserire:
- codice fiscale;
- nome, cognome e data di nascita;
- coordinate bancarie;
- altri dati personali e informazioni finanziarie;
- eventuali codici ricevuti tramite SMS.
I dati raccolti possono essere utilizzati per finalità fraudolente.
Si raccomanda pertanto di:
- non cliccare sui link presenti in e-mail o SMS inattesi;
- non inserire dati personali o bancari su pagine raggiunte tramite link ricevuti tramite messaggi;
- non comunicare codici di sicurezza o codici ricevuti tramite SMS;
- verificare sempre l’autenticità delle comunicazioni attraverso i canali ufficiali dell’Agenzia delle Entrate;
- in caso di dubbio, non fornire alcun dato e procedere a una verifica prima di effettuare qualsiasi operazione.
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato di essere estranea ai siti e alle comunicazioni fraudolente utilizzati in queste campagne.
In presenza di comunicazioni sospette, è consigliabile non rispondere e non seguire le istruzioni contenute nel messaggio.

