IMPRESA FAMILIARE
L’imprenditore individuale titolare dell'impresa familiare, che si appresta a redigere il modello dichiarativo utilizzando il modello Redditi PF 2026 sul periodo d'imposta 2025, si troverà come di consueto a compilare, quadri specifici riferiti all’impresa familiare.
Dichiarazione del titolare dell’impresa familiare
Quadro riferito al reddito di impresa
Oltre ad esporre i dati reddituali seguendo le istruzioni alla compilazione del quadro (Quadro RF o RG), a rigo RF98 o RG33 dovrà indicare la quota di reddito imputata al collaboratore (nella misura massima del 49%).
Quadro riferito alla suddivisione del reddito del titolare con il collaboratore
Nel quadro RS (righi RS6 e RS7) dovrà indicare, nell’apposito prospetto dedicato all’imputazione del reddito dell'impresa familiare, quanto imputato al collaboratore e già indicato nel quadro RF o RG (vedi sopra).
Quadro riferito alla contribuzione previdenziale
Il titolare dell’impresa familiare dovrà compilare 2 righi del quadro RR: uno per il titolare e l'altro per il collaboratore.
Quadro relativo agli oneri deducibili
Nel quadro RP (oneri deducibili e detraibili) il titolare si deduce i suoi contributi personali.
Dichiarazione del collaboratore dell’impresa familiare
Quadro riferito al reddito attribuito
Il collaboratore dell’imprenditore individuale che riceve il reddito dell'impresa familiare, dovrà compilare il quadro RH.
Quadro relativo agli oneri deducibili
Il collaboratore, nel suo quadro RP, può dedursi i suoi personali contributi se è stata esercitata la rivalsa.
Informazioni generali sull’impresa familiare
Si ricorda che l'impresa familiare ha natura individuale e non collettiva, infatti il titolare dell'impresa è l'imprenditore, la quota di reddito imputabile al collaboratore può essere al massimo del 49% dell'ammontare risultante dalla dichiarazione dei redditi dell'imprenditore (quadro RS) e in proporzione alla qualità e quantità di lavoro effettivamente prestato nell'impresa in modo continuativo e prevalente, indipendentemente dall'effettiva percezione del reddito.
Il reddito dell'imprenditore si qualifica come reddito d'impresa e nel quadro RP il titolare si porta in deduzione i contributi versati da quadro RR – posizione titolare.
La quota di reddito in capo al collaboratore, sempre che il medesimo sia stato inserito nell'impresa familiare mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata entro lo scorso 31.12.2024 (per il periodo d’imposta 2025), assume la natura di reddito da partecipazione (quadro RH del modello Redditi del collaboratore).
È importante ricordare che la quota di reddito imputabile può variare di anno in anno e va indicata in sede di dichiarazione dei redditi e da apposita dichiarazione.
Al collaboratore possono essere attribuite solo quote di utile, le eventuali perdite sono di esclusiva pertinenza del titolare, utilizzabili secondo le ordinarie regole previste dal Tuir in materia di perdite fiscali.
Per quanto riguarda l'aspetto previdenziale del collaboratore, la prestazione che svolge deve essere continuativa e prevalente e in tal caso deve essere obbligatoriamente iscritto alla Gestione artigiani e commercianti. L'imprenditore, quindi, versa i contributi propri e quelli del collaboratore e se si esercita la rivalsa, ossia il titolare chiede al collaboratore l'importo dei contributi versati, in tal caso il collaboratore stesso, pagandoli al titolare, potrà dedursi i suoi personali contributi.

