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CREDITO DI IMPOSTA “ENERGIA ELETTRICA”

L’Agenzia delle Entrate pubblica i chiarimenti

L’Agenzia delle Entrate è intervenuta sull’argomento con numerosi documenti di prassi; l’ultimo pubblicato in ordine cronologico è la circolare 36/E del 29 novembre 2022. Tale documento, dopo una ricognizione normativa sui crediti in trattazione, anche con la formula della domanda/risposta, chiarisce le problematiche di seguito illustrate.

Imprese neocostituite

 

Credito di imposta relativo al 2° trimestre 2022

Con la circolare 13/E l’Ade si era espressa al riguardo delle imprese neocostituite ed in particolare:

con riferimento alle imprese “energivore” e “non energivore” non ancora costituite alla data del 1° gennaio 2019, in assenza di dati relativi al parametro iniziale di riferimento normativamente previsto (ossia del costo medio della componente energia elettrica del primo trimestre del 2019, necessario per il raffronto con i costi medi della materia energia relativa al primo trimestre 2022), questo si assume pari alla somma delle seguenti componenti:

valore medio del Prezzo unico nazionale dell’energia elettrica all’ingrosso (PUN) pari a euro/MWh, per il primo trimestre 2019

59,46

valore di riferimento del prezzo di dispacciamento (PD) pari a euro/MWh, per il primo trimestre 2019

9,80

per un importo complessivo pari a euro/MWh per il primo trimestre 2019

69,26

 

Credito di imposta relativo al 3° trimestre 2022

Con la circolare 36/E l’Ade si esprime al riguardo delle imprese neocostituite ed in particolare:

con riferimento alle imprese “energivore” e “non energivore” non ancora costituite alla data del 1° aprile 2019, in assenza di dati relativi al parametro iniziale di riferimento normativamente previsto (ossia del costo medio della componente energia elettrica del secondo trimestre del 2019, necessario per il raffronto con i costi medi della materia energia relativa al secondo trimestre 2022), questo si assume pari alla somma delle seguenti componenti:

valore medio del Prezzo unico nazionale dell’energia elettrica all’ingrosso (PUN) pari a euro/MWh, per il secondo trimestre 2019

50,87

valore di riferimento del prezzo di dispacciamento (PD) pari a euro/MWh, per il secondo trimestre 2019

11,60

per un importo complessivo pari a euro/MWh per il secondo trimestre 2019

62,47

 

Credito di imposta relativo al 4° trimestre 2022

La 36/E l’Ade si esprime, sempre sul tema delle imprese neocostituite, anche sul credito di imposta spettante per il 4° trimestre 2022 ed in particolare:

con riferimento alle imprese “energivore” e “non energivore” non ancora costituite alla data del 1° luglio 2019, in assenza di dati relativi al parametro iniziale di riferimento normativamente previsto (ossia del costo medio della componente energia elettrica del terzo trimestre del 2019, necessario per il raffronto con i costi medi della materia energia relativa al terzo trimestre 2022), questo si assume pari alla somma delle seguenti componenti:

valore medio del Prezzo unico nazionale dell’energia elettrica all’ingrosso (PUN) pari a euro/MWh, per il terzo trimestre 2019

51,01

valore di riferimento del prezzo di dispacciamento (PD) pari a euro/MWh, per il terzo trimestre 2019

11,70

per un importo complessivo pari a euro/MWh per il terzo trimestre 2019

62,71

 

RISPOSTE AI QUESITI

Nella sezione “risposte ai quesiti” vengono affrontati i seguenti casi particolari di cui vi proponiamo solo i “titoli”. Il testo della domanda posta e la relativa risposta con la soluzione al caso, se di vostro interesse, sono consultabili nell’allegata circolare Entrate n. 36/E:

Rif.to

Titolo

5.1

Spettanza dei crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale in caso di locazione di immobile

5.2

Spettanza del credito d’imposta relativo al terzo trimestre 2022 nel caso in cui l’unico contatore di energia elettrica di potenza pari o superiore a 16,5 kW riferibile all’impresa “non energivora” sia installato in un immobile dalla stessa detenuto in locazione.

5.3

Calcolo dell’incremento di costo della componente energetica ai fini dell’accesso al credito d’imposta energia elettrica per un’impresa non intestataria dell’utenza nel trimestre di riferimento del 2019

5.4

Disponibilità di POD di potenza uguale o superiore a quella richiesta dalla norma nei trimestri rilevanti per la verifica dell’incremento del costo medio dell’energia elettrica per le imprese “non energivore”

5.5

Vendita di energia elettrica alle imprese “non energivore” senza ricorso alla rete pubblica

5.6

Nozione di “componente energia”

5.7

Calcolo del prezzo medio di acquisto nel caso di assenza di dati relativi al parametro del trimestre di riferimento del 2019

5.8

POD da prendere in considerazione ai fini del calcolo dell’incremento del costo della componente energetica

5.9

Criterio di calcolo del credito d’imposta nel caso di fatture riportanti i consumi relativi a trimestri differenti

5.10

Spettanza del credito d’imposta per le imprese che utilizzano GNL (gas naturale liquido)

5.11

Spettanza del credito d’imposta per le imprese che utilizzano GPL (gas di petrolio liquefatto)

5.12

Spettanza del credito d’imposta alle imprese “non gasivore” per l’acquisto di gas per uso autotrasporto

5.13

Spettanza del credito d’imposta per l’energia elettrica e il gas naturale acquistati e utilizzati per un immobile adibito a uso foresteria

5.14

Spese per l’acquisto di gas naturale per l’alimentazione di una centrale termica di teleriscaldamento

5.15

Applicazione dell’agevolazione alle spese sostenute dalle società sportive dilettantistiche

 

  • Data inserimento: 05.12.22
  • Inserito in:: FISCO
  • Notizia n.: 5616