CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER ACQUISTO DAE (DEFIBRILLATORI) E PER SCREENING SALUTE DEI LAVORATORI
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha messo a disposizione alcuni Fondi per lo screening cardiovascolare/oncologico e per l'acquisto di defibrillatori (DAE), istituito dalla Legge di Bilancio 2025 (art. 1, comma 392, L. 207/2024).
Le imprese datrici di lavoro possono richiedere un contributo per due tipologie di interventi:
- a) Programmi di screening e prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche (comprese campagne formative e informative), realizzati tramite un accordo/protocollo con una struttura sanitaria pubblica o privata accreditata. L'accordo deve prevedere almeno una tra: screening del rischio cardiovascolare/oncologico, prestazioni specialistiche di prevenzione, attività di educazione sanitaria svolta da personale sanitario qualificato, esami diagnostici generali o cardiologici, esami per l'individuazione precoce di formazioni tumorali.
- b) Acquisto di defibrillatori semiautomatici o automatici (DAE) certificati CE, riservato alle imprese non già obbligate per legge a dotarsene.
Possono richiedere il contributo le imprese in regola con gli obblighi contributivi, assicurativi e con la normativa su salute e sicurezza, con almeno un dipendente regolarmente assunto. Per il contributo sui DAE, l'impresa deve inoltre dichiarare di non essere già obbligata per legge a possederli.
Gli importi messi a disposizione
- Fino a € 2.000 per gli interventi di screening/prevenzione (lettera a)
- Fino a € 1.000 per l'acquisto di DAE (lettera b)
- I due contributi sono cumulabili, entro il limite delle spese effettivamente documentate
- Risorse totali stanziate per il 2026: € 500.000, assegnate fino a esaurimento fondi
Tempistiche
- Preregistrazione: già disponibile su servizi.lavoro.gov.it
- Presentazione domande: dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026 alle ore 23:59 del 31 gennaio 2027
- Domanda esclusivamente telematica su screening-dae.lavoro.gov.it, con accesso SPID o CIE del legale rappresentante o di un delegato
- Le istanze vengono istruite in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento risorse
- L'elenco delle imprese ammesse sarà pubblicato entro giugno 2027
Regole importanti da conoscere
- È ammessa una sola domanda per impresa per ciascuna categoria di intervento (a e b); si può presentare separatamente o in un'unica domanda se si richiedono entrambi
- Gli interventi devono riferirsi interamente all'annualità 2026
- Alla domanda vanno allegati: protocollo/accordo sottoscritto, fattura della spesa e prova di pagamento tracciabile (per lo screening); fattura di acquisto del 2026 con marca/modello e prova di pagamento (per il DAE)
- Non va allegata documentazione sanitaria sensibile dei lavoratori (referti medici, stato di salute)
- Non sono ammesse le imprese che abbiano già ricevuto per lo stesso intervento la riduzione del tasso INAIL per prevenzione, né in presenza di condanne penali definitive in materia di sicurezza sul lavoro, cause ostative antimafia o sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001
- Dichiarazioni false o incomplete comportano la revoca del beneficio
Consiglio operativo
Le imprese interessate dovrebbero attivarsi per tempo su:
- Verificare/completare la preregistrazione su servizi.lavoro.gov.it
- Individuare una struttura sanitaria accreditata con cui stipulare l'accordo (per l'intervento a)
- Predisporre la documentazione di spesa e pagamento tracciabile
Per assistenza tecnica sulla piattaforma è attivo un servizio ticket dedicato su urponline.lavoro.gov.it (voce "Fondo screening e defibrillatori").
Fonte: Avviso Fondo Screening – DAE 2026, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro.

