L’Agenzia delle Entrate, con un avviso del 22 ottobre 2026, ha segnalato una nuova campagna di phishing tramite e-mail fraudolente, che utilizzano indebitamente il nome e i riferimenti istituzionali dell’Amministrazione finanziaria per sottrarre dati personali e credenziali di accesso.
Le comunicazioni si presentano come presunte notifiche amministrative dell’Agenzia delle Entrate e contengono numeri di protocollo, codici identificativi, riferimenti normativi e loghi ufficiali, utilizzati per rendere i messaggi apparentemente autentici.
L’obiettivo è indurre il destinatario a cliccare su un collegamento per consultare un presunto atto fiscale. Il link, tuttavia, conduce a siti web fraudolenti predisposti per acquisire informazioni riservate e credenziali personali.
Come riconoscere le false e-mail dell’Agenzia delle Entrate
Particolare attenzione deve essere prestata alle comunicazioni che richiedono di accedere a collegamenti esterni per visualizzare notifiche amministrative o documenti fiscali, soprattutto quando viene richiesto l’inserimento di dati personali o credenziali di accesso.
La presenza di loghi istituzionali, numeri di protocollo e riferimenti normativi non costituisce, infatti, una garanzia dell’autenticità del messaggio.
Come proteggersi dalle truffe fiscali online
Per prevenire possibili tentativi di phishing, si raccomanda di non utilizzare i collegamenti contenuti nelle e-mail sospette e di verificare eventuali comunicazioni fiscali accedendo direttamente ai siti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Si invita pertanto a prestare la massima attenzione alle false notifiche fiscali, al fine di evitare la sottrazione di dati riservati e credenziali di accesso, con possibili conseguenze anche per la sicurezza delle informazioni aziendali.