Riscossione

ROTTAMAZIONE-QUINQUIES DEGLI ENTI TERRITORIALI

Fisco
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L’art. 10-quinquies, comma 2, della Legge n. 88/2026, come modificato dalla Legge n. 113/2026, ha esteso la disciplina della Rottamazione-Quinquies ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER) dalle Regioni e dagli enti locali, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

La definizione agevolata riguarda i debiti di natura tributaria e non tributaria, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti e consente l’estinzione delle posizioni debitorie mediante il pagamento delle somme a titolo di capitale e delle spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive, senza corresponsione di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio.

Per le sanzioni amministrative non tributarie, comprese quelle relative alle violazioni del Codice della strada, l’agevolazione opera esclusivamente con riferimento agli interessi e all’aggio.

L’accesso alla misura è subordinato all’adozione, da parte dell’ente creditore, di uno specifico provvedimento di adesione.

Si evidenzia, inoltre, che, ai sensi dell’art.1, commi 102-109, della L. n. 199/2025, gli enti territoriali possono introdurre autonomamente proprie forme di definizione agevolata, anche per i crediti la cui riscossione è gestita direttamente dall’ente o affidata ai concessionari privati.

In tali ipotesi, l’ambito applicativo, le condizioni e le modalità di adesione sono disciplinati dai singoli enti attraverso appositi provvedimenti, indipendentemente dalla procedura gestita da AdER.

Per i carichi affidati ad AdER, i contribuenti interessati potranno presentare domanda dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, solo in modalità telematica, attraverso il portale AdER.

Il pagamento delle somme dovute potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure mediante un piano di dilazione fino a 54 rate bimestrali, con applicazione degli interessi del 3% annuo a decorrere dal 1° aprile 2027. L’Agenzia comunicherà gli importi dovuti entro il 28 febbraio 2027.

Ai fini di una corretta valutazione dell’adesione, è opportuno verificare preliminarmente i carichi ammessi alla definizione tramite l’apposito Prospetto informativo, disponibile sul portale AdER, nonché la convenienza economica della misura rispetto a eventuali piani di rateizzazione già in essere.

Per maggiori dettagli si rinvia al link dell’AdER riportato in calce.

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