Il prossimo 16 marzo 2026 scade il termine per il versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali, dovuta dalle società di capitali (S.p.A., S.r.l. e S.a.p.a.).
Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 108/E del 1996, l’obbligo di versamento sussiste anche per:
- società in liquidazione ordinaria;
- società sottoposte a procedure concorsuali, qualora permanga l’obbligo di tenuta dei libri da sottoporre a vidimazione.
Per le società costituite a fine 2025 con chiusura del primo esercizio al 31.12.2026, la tassa deve essere versata entro il 16.3.2026 (oltre al versamento in sede di costituzione), in quanto avente natura annuale e non correlata al singolo esercizio.
Soggetti esonerati
Sono esclusi dal pagamento:
- società cooperative e società di mutua assicurazione;
- consorzi che non assumono la forma di società consortili;
- società di capitali dichiarate fallite;
- società sportive dilettantistiche costituite in forma di società di capitali senza scopo di lucro, affiliate a Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate o enti di promozione sportiva, purché lo statuto sia conforme alla Legge n. 289/2002.
Importo dovuto
L’importo è determinato in misura forfettaria in base al capitale sociale o al fondo di dotazione risultante al 1° gennaio 2026:
- € 309,87 per capitale sociale/fondo di dotazione fino a € 516.456,90;
- € 516,46 per capitale sociale/fondo di dotazione superiore a € 516.456,90.
Gli importi versati sostituiscono la tassa di concessione governativa per la vidimazione dei libri sociali, sono deducibili ai fini IRES e IRAP e sono dovuti indipendentemente dal numero di registri o dalle pagine utilizzate nel corso dell’anno.
Modalità di versamento
Il pagamento deve essere effettuato tramite modello F24, con possibilità di compensazione con eventuali crediti disponibili. I dati vanno indicati nella sezione “Erario” utilizzando:
- codice tributo: 7085
- anno di riferimento: 2026
Per le società costituite successivamente al 1° gennaio 2026, il versamento relativo all’anno di inizio (2026) deve essere effettuato esclusivamente tramite bollettino di conto corrente postale n. 6007; per gli anni successivi si applicheranno le modalità ordinarie mediante modello F24.