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SICUREZZA NEI LAVORI ELETTRICI: requisiti formativi minimi per PES e PAV secondo la nuova CEI 11-27:2025

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Il documento riprende le definizioni di Persona Esperta (PES), Persona Avvertita (PAV) e Persona Comune (PEC). Secondo la norma CEI 11-27, tali qualifiche “sono relative al solo ambito di applicazione della norma stessa”.

Per essere PES servono tre requisiti posseduti pienamente: istruzione adeguata, esperienza di lavoro e caratteristiche personali (equilibrio, attenzione, precisione). La PAV li possiede almeno in parte. Per i dipendenti la qualifica è attribuita dal datore di lavoro per iscritto, con l’indicazione delle tipologie di lavoro a cui si riferisce, e può essere revocata se i requisiti vengono meno.

Per imprese e autonomi c’è un punto importante. Datori di lavoro e lavoratori autonomi possono autocertificare la condizione di PES/PAV e l’idoneità ai lavori sotto tensione in BT, se il committente lo richiede. L’autocertificazione deve però poggiare su una documentazione che indichi almeno:

conoscenze acquisite;
percorsi formativi seguiti;
esperienze e ruoli ricoperti;
tipologie di impianti su cui si è lavorato.

I committenti devono sempre verificare che chi esegue i lavori elettrici possieda i requisiti.

Sul fronte formativo, la scheda conferma i livelli 1A (conoscenze teoriche, durata minima raccomandata 10 ore) e 1B (capacità operative). Le parti teoriche sul rischio elettrico vanno svolte in aula o a distanza in modalità sincrona con webcam attiva: l’e-learning asincrono non è ammesso. Ogni attività formativa deve essere documentata e prevedere una verifica dell’apprendimento. L’aggiornamento è almeno quinquennale, con durata minima di 4 ore.

La scheda descrive anche:

i ruoli di RI, GL e RLE;
il piano di lavoro e il piano di intervento;
la consegna e la restituzione dell’impianto;
la differenza tra supervisione e sorveglianza.

Per i lavori sotto tensione in BT (art. 82 del D.Lgs. 81/2008) serve un’idoneità attestata per iscritto dal datore di lavoro, con formazione aggiuntiva ai livelli 2A (minimo 4 ore) e 2B. È buona prassi riesaminare l’idoneità ogni anno.

INAIL sottolinea infine che i minimi di durata indicati dalla norma andrebbero aumentati quando si formano lavoratori su più tipologie di lavori elettrici. Raccomanda inoltre di dedicare tempo adeguato alla parte pratica.

Allegato Requisiti formativi minimi per le qualifiche dl PES e PAV PDF · 290 KB
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