Il documento riprende le definizioni di Persona Esperta (PES), Persona Avvertita (PAV) e Persona Comune (PEC). Secondo la norma CEI 11-27, tali qualifiche “sono relative al solo ambito di applicazione della norma stessa”.
Per essere PES servono tre requisiti posseduti pienamente: istruzione adeguata, esperienza di lavoro e caratteristiche personali (equilibrio, attenzione, precisione). La PAV li possiede almeno in parte. Per i dipendenti la qualifica è attribuita dal datore di lavoro per iscritto, con l’indicazione delle tipologie di lavoro a cui si riferisce, e può essere revocata se i requisiti vengono meno.
Per imprese e autonomi c’è un punto importante. Datori di lavoro e lavoratori autonomi possono autocertificare la condizione di PES/PAV e l’idoneità ai lavori sotto tensione in BT, se il committente lo richiede. L’autocertificazione deve però poggiare su una documentazione che indichi almeno:
conoscenze acquisite;
percorsi formativi seguiti;
esperienze e ruoli ricoperti;
tipologie di impianti su cui si è lavorato.
I committenti devono sempre verificare che chi esegue i lavori elettrici possieda i requisiti.
Sul fronte formativo, la scheda conferma i livelli 1A (conoscenze teoriche, durata minima raccomandata 10 ore) e 1B (capacità operative). Le parti teoriche sul rischio elettrico vanno svolte in aula o a distanza in modalità sincrona con webcam attiva: l’e-learning asincrono non è ammesso. Ogni attività formativa deve essere documentata e prevedere una verifica dell’apprendimento. L’aggiornamento è almeno quinquennale, con durata minima di 4 ore.
La scheda descrive anche:
i ruoli di RI, GL e RLE;
il piano di lavoro e il piano di intervento;
la consegna e la restituzione dell’impianto;
la differenza tra supervisione e sorveglianza.
Per i lavori sotto tensione in BT (art. 82 del D.Lgs. 81/2008) serve un’idoneità attestata per iscritto dal datore di lavoro, con formazione aggiuntiva ai livelli 2A (minimo 4 ore) e 2B. È buona prassi riesaminare l’idoneità ogni anno.
INAIL sottolinea infine che i minimi di durata indicati dalla norma andrebbero aumentati quando si formano lavoratori su più tipologie di lavori elettrici. Raccomanda inoltre di dedicare tempo adeguato alla parte pratica.