L’unica modifica al regime forfettario per il 2026 (com’è avvenuto per il 2025) ad opera della Legge di Bilancio, consiste nella conferma dell’aumento della soglia per la percezione di redditi di lavoro dipendente ed assimilati (come ad esempio la pensione) che permette di accedere o permanere nel regime agevolato.
La verifica del rispetto di tale soglia è irrilevante nei casi in cui il rapporto di lavoro è cessato nell’anno precedente l’applicazione del regime forfettario.
Pertanto,
Sempre in riferimento alla soglia innalzata dei redditi di lavoro dipendente/pensione, ricordiamo quanto già affermato dall’Agenzia delle Entrate sull’argomento (Risposta ad interpello n. 102/2020 e Circolare 7/E/2020):
Confartigianato Imprese valuta positivamente la misura che attenua (anche se ancora solo per un anno) la condizione di accesso al regime forfettario collegata al possesso di redditi di lavoro autonomo o pensione.