InformaImpresa 14/2014 - page 16

e le seguenti notizie:
- Sistemi eCategorien. 2pubblicata su InformaImpre-
sa n. 2 del 24.1.14 -
DPR 74/2013 -manutenzione e
controllo degli impianti termici
- Sistemi e Categorie n. 17 pubblicata su InformaIm-
presa n. 12 del 13.6.14
- Nuovo modello di Libretto
di Impianto, come modificato dalla con D.G.R.V. 2014,
n.726/2014
- Sistemi eCategorien. 4pubblicata su InformaImpre-
sa n. 2 del 24.1.14
- Primi chiarimenti dalla Regione
Veneto sul DPR74/2013
-
Sistemi e Categorie n. 12 pubblicata su InformaIm-
presa n. 6 del 21.3.14
- Pubblicato in GU il model-
lo di libretto per gli impianti di climatizzazione (DPR
74/2013). Dal 1° giugno cambiano le regole e diremo
addio agli allegati F e G.
sistemi e categorie
19 ArtigianatoArtistico, Restauro eArti varie.
LineeGuida qualifica restauratori.
Disponibile labozzadi LineeGuidaapplicativedell’artico-
lo182del Codicedei Beni Culturali edel Paesaggiodi cui
al D.L.vo 42/2004.
Segnaliamo che è stata predisposta la bozza delle Li-
nee Guida applicative dell’articolo 182 del Codice dei
Beni Culturali e del Paesaggio (D.L.vo 42/2004),
sulla
disciplina transitoria del conseguimento delle qualifi-
che professionali di restauratore di beni culturali e di
collaboratore restauratore di beni culturali.
Si trattadi
un
documento per ora non ufficiale
perché non ancora
pubblicato inGazzettaUfficiale.Riteniamo tuttavia che
si tratti di un testo di fatto definitivo, in cui eventua-
li modifiche non sarebbero sostanziali. Come Confarti-
gianatoVicenza stiamo progettando, in collaborazione
con la FondazioneVilla Fabris, uno
specifico serviziodi
consulenzae informazione
per gli operatori interessati
al conseguimento della qualifica di restauratore o col-
laboratore restauratore.Tale servizio saràoperativonei
prossimimesi e comunquedopo ladefinitivapubblica-
zione delle Linee Guida. Nell’occasione invieremo ap-
positacomunicazionecon tutte lenotizieutili acontat-
tare il nostro ufficio. Per richiedere il documento fare
riferimento aValentina Saccarola (e-mail:
v.saccarola@
confartigianto vicenza.it
)
sistemi e categorie
20 ArtigianatoArtistico, Restauro eArti varie.
Giornate formative gratuite sull’uso delle
nuove tecnologie per il restauro.
Fondazione Villa Fabris anche quest’anno propone, a so-
stegnodel serviziodi noleggio, dellegiornatedi formazio-
ne gratuita sull’utilizzo delle attrezzature per il restauro.
Le tre giornate a calendario riguardano ciascuna in
specifico l’utilizzo del sistema biocida anossico, del la-
ser palladio, e della tavola a bassa pressione.
FondazioneVilla Fabris offre agli artigiani restauratori
veneti di comprovata competenza il serviziodi NOLEG-
GIO ASSISTITO delle seguenti attrezzature per il re-
stauro:
1.TAVOLACALDAABASSAPRESSIONE; 2.LASER
PALLADIO II; 3.SISTEMAANOSSICO.
Fondazione Villa Fabris propone a sostegno di questa
attività CORSI DI ADDESTRAMENTO sull’utilizzo delle
attrezzature per il restauro.
- Venerdì 11 luglio 2014
,dalle9.00 alle17.00
L’USODELLATAVOLAABASSAPRESSIONE
Docente: Giovanna Scicolone PARTECIPAZIONEGRATUITA.
- Venerdì 18 luglio 2014
, dalle9.00 alle13.00
L’USODELSISTEMAANOSSICO
Docente: Fabio SchiavonPARTECIPAZIONEGRATUITA.
- Venerdì 25 luglio 2014
, dalle9.00 alle13.00
L’USODELLASERPALLADIO. Docente: JonathanHoyte
PARTECIPAZIONEGRATUITA.
Per l’iscrizione contattare la segreteria della Fondazio-
ne: tel/fax+390445372329 e-mail:
centroeuropeo@
villafabris.eu
sistemi e categorie
21 Metalmeccanica.UNI EN1090-1Materiali
e prodotti in carpenteriametallica aduso
strutturale.Dal 1 luglio2014MarcaturaCE.
Il Servizio Tecnico Centrale - Consiglio Superiore del
Lavori Pubblici - ha emanato un documento, che alle-
ghiamo on line , contenente chiarimenti in merito al-
la applicazione della norma europea armonizzata EN
1090-1 per i materiali e i prodotti in carpenteria me-
tallica aduso strutturale e la sua interazione con il DM
14.01.2008 (NormeTecniche per leCostruzioni).
La UNI EN 1090-1 prevede, per tutti i prodotti in car-
penteriametallica rientranti nel campodi applicazione
la obbligatorietà, dal 1° luglio 2014, della marcatura
CE ai fini della loro commercializzazione.
Il documento richiesto dalla Confartigianato, conferma
ufficialmente che il fabbricante di elementi di carpen-
teriametallica per uso strutturale, qualora in possesso
della marcatura CE per tali prodotti sulla base della
UNI EN 1090-1, non necessita dell’attestato di qualifi-
cazione rilasciatodal STCai sensi dei capitoli11.3.4.10
e11.3.1.7del DM14.01.2008.
Per quanto riguarda la definizione di elemento strut-
turale (campo di applicazione della UNI EN 1090-1)
lo stesso Servizio Tecnico Centrale: “pur ritenendo che
nella definizione di elemento strutturale rientrano le
opere che sono soggette alla denuncia al genio civile,
ha evidenziato che anche gli altri stati membri hanno
incontratodifficoltànelladefinizione che, pertanto, ne-
cessita di un chiarimento anche a livello europeo”.
E’ infatti indiscussione, in ambitoUE, uno specificodo-
cumento chiarificatore che dovrebbe essere discusso
nei prossimi giorni e che si spera possa contribuire ul-
teriormente a chiarire questo aspetto relativo alla EN
1090-1 (norma armonizzata europea). Per ulteriori ap-
profondimenticonsultare ilfile:
-NotaChiarimento1090-1_
STC.PDF
alla notizia1513 su
sistemi e categorie
22 Benessere,Arti Sanitarie.NuovaDirettiva
regionale a disciplina delle imprese di servizi
funebri.
Confermati i requisiti e le agevolazioni per le imprese ar-
tigiane del settore.
La Regione Veneto ha emesso una nuova direttiva che
disciplina i servizi funebri nel territorio regionale: la
D.G.R. n. 982 che sostituisce e integra la precedente
D.g.r. n. 1807/2011. La nuova normativa pone final-
mente chiarezza su diversi contenuti della vecchia di-
rettiva in materia di attività funeraria, che non erano
sufficientemente chiari epotevanomettere indifficoltà
le imprese artigiane del settore in fase di autorizza-
zione comunale. LaD.G.R. 982 pone fine a diverse am-
biguità presenti nella precedente normativa, chiarisce
i punti fondamentali per la concessione delle autoriz-
zazioni ed apre di fatto la strada alle piccole imprese.
Tragli aspetti più rilevanti si sottolinea: - lapossibilità
di aprire un attività di impresa funebre con procedu-
re snelle e con requisiti altrettanto leggeri; - a facol-
tà per l’impresa funebre artigiana di utilizzare sempre
e comunque contratti a chiamata, senza la necessità
che il personale sia assunto a tempo indeterminato; -
gli automezzi potrannonon essere inproprietà bensì a
noleggio o in comodato. Per ulteriori approfondimen-
ti consultare il file:
DGR 982_AllegatoA.pdf
alla notizia
1525 su
16
InformaImpresa
Venerdì
11
luglio
2014
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