Fisco

Decreto Milleproroghe

Fisco
Pubblicata il Lettura 2 min

Durante la conversione in Legge del decreto “mille proroghe” sono state apportate le attese e più volte annunciate modifiche alle norme di carattere fiscale che non avevano trovato recepimento nella Legge di Bilancio.

  1. Detrazione 50% iva acquisto unita’ immobiliare (Articolo 9, comma 9-octies)

L’agevolazione in questione è stata introdotta dalla Legge Finanziaria 2016 (comma 56) ed è relativa alla detrazione IRPEF del 50% dell’Iva pagata in relazione all’acquisto di unità immobiliari a destinazione residenziale con classe energetica A – B. La detrazione è usufruibile in 10 rate annuali a partire dall’anno di sostenimento delle spese.

L’agevolazione è stata prorogata al 31.12.2017

  1. Rinvio soppressione modd. intra-2 (Articolo 13, commi da 4-ter a 4-quinquies)

La soppressione dei modelli intra acquisti relativa agli acquisti di beni e servizi intra/UE è stata rinviata al 31.12.2017.

Tale variazione era stata anticipata a mezzo comunicato stampa congiunto dell’Agenzia delle Entrate / delle Dogane e Istat che ripristinava, per il 2017, l’obbligo di presentazione dei modelli Intra-2 alle medesime scadenza e con le consuete modalità.

Sulla base delle nuove disposizioni, dal 2018, l’adempimento in esame:

  • andrà effettuato anche per finalità statistiche;
  • riguarderà soltanto gli acquisti / cessioni intra/UE di beni (no servizi).

Le norme specifiche da applicare dal 2018 saranno emanate con un Provvedimento specifico entro il 30.5.2017 ed avranno validità dall’anno 2018.

  1. comunicazione beni ai soci/familiari e finanziamenti e capitalizzazioni (Articolo 13, comma 4-sexies)

L’obbligo di inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione da parte delle società o ditte individuali in riferimento ai beni concessi in uso ai soci / familiari è stato soppresso. E’ utile ricordare che la soppressione riguarda solo l’obbligo di effettuare la comunicazione e non anche l’obbligo di dichiarare il reddito in capo al socio/familiare utilizzatore calcolato con le consuete modalità.

La soppressione riguarda anche la comunicazione dei finanziamenti / capitalizzazioni.

  1. Estremi di registrazione contratti di locazione a canone concordato (Articolo 13, comma 4-octies)

L’obbligo di indicare nella dichiarazione dei redditi gli estremi di registrazione dei contratti di locazione a canone concordato al fine di ottenere la riduzione del 30% del reddito imponibile è stato soppresso.

La novità in questione troverà applicazione dai redditi 2017 e quindi applicata al mod. 730 / Redditi 2018.

 

 

Condividi Email WhatsApp LinkedIn Facebook

Potrebbero interessarti

Tutte le notizie in Fisco →