Cassazione: definizione di acque reflue industriali

Rientrano nella nozione di acque reflue industriali anche quelle provenienti e scaricate dal sistema di depurazione a servizio di un impianto di lavaggio d’inerti, estratti da cave
Autodemolizione: la Cassazione conferma che la mancata messa in sicurezza dei veicoli è reato

La sentenza affronta il rapporto fra il D.Lgs. 209/2003 e il D.Lgs. 152/2006. La prima è una normativa speciale (quindi prioritaria) rispetto alla seconda
Cassazione: lo scarico di reflui provenienti da molitura di olive va autorizzato

I reflui derivanti dall’attività di molitura delle olive non sono assimilabili alle acque domestiche
Corte di Cassazione: la TARI non è dovuta sulle aree che producono rifiuti speciali.

La decisione pone fine ad una annosa questione che sottoponeva le aziende artigiane ad una doppia tassazione.
Cassazione Scarichi di reflui non autorizzati di un caseificio

La rottura delle tubazioni non esonerano dalla responsabilità del reato di scarico di acque reflue non autorizzato
Lavanderia industriale: è reato scaricare le acque reflue senza autorizzazione

Se lo scarico di acque di lavanderia è qualificato come “industriale” la mancanza dell’apposita autorizzazione viene sanzionata. Il deposito temporaneo dei rifiuti non deve essere gestito alla rinfusa
Corte di Cassazione: la miscelazione di vernici si configura come reato solo se vengono superati i limiti di emissione di Cov

Per incorrere nella sanzione prevista non basta miscelare le vernici senza seguire le istruzioni, necessita anche l’avere superato i valori limite di emissione dei composti organici volatili (Cov)
Cassazione: Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ed emissioni in atmosfera. Il mancato rispetto delle prescrizioni previste nell’autorizzazione è sanzionato

L’omessa tenuta o aggiornamento del registro per le annotazioni dei consumi di prodotto verniciante è un reato
Corte di Cassazione: non sono ammessi scarichi in acque superficiali pubbliche senza l’apposita autorizzazione

La semplice domanda di autorizzazione allo scarico non ha alcun effetto “liberatorio”, neppure temporaneo, potendo l’attività richiesta essere esercitata unicamente una volta rilasciata l’autorizzazione
Sentenza del Tar del Veneto: le emissioni odorigene da attività produttiva.

Pur in assenza di una specifica normativa, le emissioni odorigene possono essere valutate in sede di rilascio di autorizzazione alle emissioni in atmosfera per attività produttiva.