La recente Legge 11 marzo 2026, n. 34 (nota come "Legge annuale sulle PMI" o "Ddl PMI") ha introdotto cambiamenti sostanziali per la sicurezza nel lavoro agile, rendendo l'obbligo dell'informativa scritta (presente da tempo) un punto critico: la norma interviene infatti sull'articolo 22 della Legge 81/2017, trasformando quello che era spesso considerato un adempimento formale in un obbligo severamente monitorato e punito.
Secondo tale legge il datore di lavoro deve consegnare al lavoratore agile e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS/RLST), con cadenza almeno annuale, un'informativa scritta che individui i rischi generali e specifici connessi alla prestazione resa dal lavoratore in autonomia fuori dai locali aziendali.
A differenza della normativa precedente, la mancata consegna dell'informativa è ora soggetta a sanzioni pesanti:
- Arresto: Da due a quattro mesi.
- Ammenda: Da circa 1.500 € a 7.500 €
L'informativa da consegnare al lavoratore non dovrebbe avere contenuti generici, dovrebbe infatti dettagliare i rischi connessi alla prestazione lavorativa svolta all'esterno dei locali aziendali.
Ecco i contenuti fondamentali:
1. Rischi Generali e Specifici
- Rischi Generali: Informazioni sui pericoli comuni a ogni attività lavorativa, come quelli legati all'ambiente di lavoro scelto (microclima, illuminazione, rumore).
- Rischi Specifici: Dettagli sulle minacce legate alla particolare modalità "agile", inclusi:
- Utilizzo di Attrezzature: Istruzioni sul corretto uso di PC portatili, tablet e smartphone, con focus sulla postura e l'ergonomia.
- Rischio Elettrico: Linee guida per il collegamento sicuro dei cavi e l'uso di prese conformi per evitare cortocircuiti o inciampi.
- Videoterminali: Indicazioni sulla prevenzione dell'affaticamento visivo e dei disturbi muscolo-scheletrici
2. Comportamenti e Buone Pratiche
- Criteri di scelta del luogo: Raccomandazioni su come selezionare un ambiente idoneo (es. evitare luoghi pubblici non sicuri o con scarsa connettività che espongano a rischi di privacy o sicurezza fisica).
- Postazione di lavoro: Suggerimenti per l'allestimento di una postazione ergonomica (altezza del piano di lavoro, sedia regolabile).
- Gestione emergenze: Istruzioni di base su come comportarsi in caso di incendio o primo soccorso anche in contesti domestici.
3. Diritti e Obblighi del Lavoratore
- Cooperazione: Il lavoratore è tenuto a collaborare nell'attuare le misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro.
- Diritto alla Disconnessione: Specifiche sulle fasce di reperibilità e sul diritto del lavoratore a staccare dai dispositivi tecnologici per prevenire rischi psicosociali (burnout).
- Denuncia infortuni: Modalità per segnalare tempestivamente all'azienda eventuali infortuni occorsi durante la prestazione agile.
Di seguito si allega un FAC-SIMILE dell'informativa, da utilizzare come traccia per l'elaborazione della Informativa Sicurezza. La traccia è un puro esempio e va obbligatoriamente personalizzata ed adattata per il caso specifico di attività resa in forma di lavoro agile.