TARI – nuovi criteri per i costi dei servizi integrati

Con delibera 443/2019 , l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) approva in via definitiva i nuovi criteri relativi al riconoscimento dei costi efficienti del servizio integrato dei rifiuti.
Nasce la TARI 2 – Nuovo metodo tariffario nazionale e più trasparenza. A ottobre saranno definiti i criteri da applicare a partire dal 2020. Più tempo ai piccoli Comuni.

La scorsa settimana in un incontro a Roma Arera ha spiegato come funzionerà il nuovo sistema. La riunione ha coinvolto 650 rappresentanti degli enti locali, dei consorzi e delle associazioni di categoria.
Parte la riforma della TARI, la tariffa rifiuti che muove 10 miliardi di euro all’anno con cui imprese e cittadini pagano l’igiene urbana.

Il calendario punta a chiudere i lavori in autunno per applicare le nuove regole dal 1° gennaio 2020
TARI – applicazione della quota variabile una sola volta e non per singola pertinenza – Precisazioni dal Ministero dell’Economia e delle Finanze

Diffusa una circolare per fare chiarezza sulle problematiche emerse.
TARI: il Governo conferma che la quota variabile deve essere applicata una volta sola e non moltiplicata per ogni singola pertinenza

La tariffa sui rifiuti prevede una quota fissa e una quota variabile, quest’ultima deve essere applicata per l’intera abitazione e non “anche” per il garage, la cantina e per altre pertinenze. I comuni non possono farlo
La determinazione delle aliquote tariffarie TARSU è di competenza della Giunta Comunale e non del Consiglio.

Lo ha stabilito la V^ Sezione Civile della Corte di Cassazione con l’ordinanza n° 22545 pubblicata il 27 settembre 2017.
Cassazione e TIA (oggi TARI): è corretta la compensazione, fra le parti, delle spese di lite quando l’interpretazione non è certa

La controversia riguarda l’applicazione dell’iva sulla TIA, dove è stata data ragione al ricorrente (l’iva non andava applicata), ma sono state comunque compensate fra le parti le spese dibattimentali
Cassazione e tassa dei rifiuti (TARSU): le esenzioni sono possibili solo nel caso di produzione di rifiuti speciali non assimilati, prodotti nelle superfici produttive

Secondo la Cassazione, nei magazzini si producono solo rifiuti urbani (concetto di assimilazione)
Cassazione: possibile tassare i magazzini con la TARI

Per l’applicazione della TARI nelle diverse superfici aziendali, deve essere dichiarata nel regolamento comunale l’assimilazione dei rifiuti speciali a quelli urbani, per quantità e qualità
Tassa sui rifiuti comunali. E’ illegittimo il regolamento del comune che differenzia gli importi tra residenti e non residenti

Il Consiglio di Stato ha dichiarato illegittimo il regolamento comunale sulla TIA (il tributo precedente alla TARI) che fissava tariffe maggiori per le utenze domestiche dei non residenti rispetto a quelle applicate per i residenti