Scarichi industriali: autorizzazione da rinnovare. Procedure semplificate

Se non ci sono modifiche rispetto all’autorizzazione già concessa, è sufficiente presentare una dichiarazione sostitutiva di notorietà che attesi che nulla è cambiato
Acque reflue industriali (scarichi): derivano da edifici o impianti in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni. Lo sono anche quelle delle acque meteoriche di dilavamento

Definizione di acque reflue industriali: qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici o impianti in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, diverse dalle acque reflue domestiche e, in generale, dalle acque meteoriche di dilavamento; sono riconducibili alle acque reflue industriali anche le acque meteoriche di dilavamento che dilavano superfici ove […]
Attività della panificazione e/o pasticceria: per la Regione del Veneto, gli scarichi reflui di tali attività, sono sempre assimilati a quelli domestici

Con il piano regionale delle acque, la Regione del Veneto, ha da tempo stabilito, che le acque reflue provenienti da attività di vendita al dettaglio di generi alimentari o altro commercio al dettaglio, anche con annesso laboratorio di produzione finalizzato alla vendita stessa, sono sempre assimilate a quelle domestiche. Di conseguenza non vi è un […]
Attività della ristorazione: per la Regione del Veneto, gli scarichi reflui di tali attività, sono sempre assimilati a quelli domestici

Con il piano regionale delle acque, la Regione del Veneto, ha da tempo stabilito, che le acque reflue provenienti dagli insediamenti adibiti all’attività di ristorazione, sono sempre assimilate a quelle domestiche. Di conseguenza non vi è un problema di rispetto dei limiti di scarico dei reflui, in quanto sempre ammessi nei corpi ricettori, e non […]
Lavanderie e stirerie per utenza residenziale: nel Veneto gli scarichi reflui di tali attività, sono assimilati a quelli domestici, a condizione che vengano utilizzate lavatrici ad acqua con capacità complessiva massima di carico pari a 20 Kg

Con il piano regionale delle acque, la Regione del Veneto, ha da tempo stabilito, che i reflui scaricati dalle “lavanderie e stirerie che siano rivolte esclusivamente all’utenza residenziale e che utilizzino lavatrici ad acqua con capacità complessiva massima di carico pari a 20 kg” , sono sempre assimilati a quelli domestici. Di conseguenza non vi […]
Parrucchieri, barbieri e istituti di bellezza: per la Regione del Veneto, gli scarichi reflui di tali attività, sono sempre assimilati a quelli domestici

Con il piano regionale delle acque, la Regione del Veneto, ha da tempo stabilito, che i reflui scaricati dai laboratori di parrucchiere, barbiere e istituti di bellezza, sono sempre assimilati a quelli domestici. Di conseguenza non vi è un problema di rispetto dei limiti di scarico dei reflui, in quanto sempre ammessi nei corpi ricettori, […]
Assimilazione alle acque reflue domestiche. Pubblicato il regolamento nazionale che vale solo nel caso di assenza di disciplina specifica della Regione. Le imprese Venete si attengono quindi alla disciplina regionale

Se gli scarichi sono assimilati ai domestici, tutto si semplifica. Non è necessaria la specifica autorizzazione ed è possibile lo scarico dei reflui, nei corpi ricettori, senza particolari vincoli di rispetto dei limiti tabellari
Acque reflue (scarichi) assimilabili alle acque reflue domestiche. Quando un’azienda può dichiarare il suo scarico assimilabile a quello domestico, anziché industriale

Nel ambito del piano di tutela delle acque della Regione del Veneto, sono previste le linee guida per l’applicazione delle norme tecniche del piano stesso. Tali linee guida fanno riferimento alla deliberazione della Giunta regionale n. 80 del 27/01/2011. Si tratta di indirizzi operativi. Con questa nota si affronta l’importante questione degli scarichi di acque […]
Derivazioni di acqua destinato allo scambio termico – tariffe

Pubblicata nel Bollettino della Regione del Veneto n. 65 del 30/08/2011, la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1296 del 03/08/2011 riguardante il “Regio Decreto 1775/1933. Canoni del demanio idrico. Derivazione di acqua destinata a scambio termico”
Canoni pozzi artesiani e altre derivazioni d’acqua per il 2012

Con deliberazione della Giunta Regionale n. 952 del 05/07/2011, sono stati definiti i canoni del demanio idrico. Disposizioni per l’anno 2012