Lavanderia industriale: è reato scaricare le acque reflue senza autorizzazione

Se lo scarico di acque di lavanderia è qualificato come “industriale” la mancanza dell’apposita autorizzazione viene sanzionata. Il deposito temporaneo dei rifiuti non deve essere gestito alla rinfusa
Corte di Cassazione: non sono ammessi scarichi in acque superficiali pubbliche senza l’apposita autorizzazione

La semplice domanda di autorizzazione allo scarico non ha alcun effetto “liberatorio”, neppure temporaneo, potendo l’attività richiesta essere esercitata unicamente una volta rilasciata l’autorizzazione
Regione Veneto: istituito un fondo per gli interventi nel settore del servizio idrico integrato

Il fondo ha lo scopo di dare copertura agli interventi di garanzia a favore dei gestori del servizio idrico a totale partecipazione pubblica, per l’adeguamento della rete infrastrutturale e degli impianti
Acque meteoriche di dilavamento e Piano di tutela delle acque regionale: le risposte della Regione Veneto ai quesiti posti

Sono molte le richieste di chiarimento presentate alla regione del Veneto
Piano di Tutela delle Acque regionale: proroga dei termini

La giunta regionale proroga i termini per la presentazione del piano di adeguamento e la realizzazione delle opere per gli interventi di contenimento delle acque meteoriche di dilavamento, di prima pioggia e di lavaggio delle aziende
Piano di adeguamento per il contenimento delle acque meteoriche di dilavamento, delle acque di prima pioggia e delle acque di lavaggio delle aziende. Possibile proroga

La seconda commissione consiliare della regione Veneto accoglie le richieste di slittamento delle scadenze, fatte dalla Confartigianato. Si rimane in attesa dell’approvazione definitiva della Giunta regionale
TAR della Puglia: acque meteoriche. Obbligo di osservanza delle norme previste dal Piano di Tutela delle Acque per l’idoneità dei progetti presentati

Per la gestione delle acque meteoriche le aziende devono presentare progetti che garantiscano sia il rispetto delle norme previste dal Piano di Tutela delle Acque sia il rispetto dei limiti di emissione previsti dal D.Lgs 152/2006
Piano di Tutela delle Acque regionale: scadenza al 31 dicembre 2015

Sono già trascorsi i 3 anni concessi dal P.T.A. per adeguare la gestione delle acque meteoriche di dilavamento, delle acque di prima pioggia e delle acque di lavaggio
Costituito l’Osservatorio permanente della regolazione energetica, idrica e del teleriscaldamento

L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha regolamentato il funzionamento dell’Osservatorio
Ambiente: per acque meteoriche di dilavamento s’intendono solo le acque piovane non contaminate

La Corte di Cassazione ha affermato il principio per cui le acque meteoriche di dilavamento sono le acque piovane che non subiscono contaminazioni di sorta con altre sostanze o materiali inquinanti