Contrattazione nazionale

Area Meccanica: rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.

Contrattuale e Lavoro
Pubblicata il Lettura 4 min PDF Allegato

Il 17 dicembre u.s. Confartigianato Autoriparazione, Confartigianato Metalmeccanica di Produzione, Confartigianato Impianti, Confartigianato Orafi, Confartigianato Odontotecnici e Confartigianato Restauro, assieme alle altre associazione datoriali di categoria, hanno sottoscritto con FIOM-Cgil, FIM-Cisl e UILM-Uil l’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Area Meccanica scaduto il 31 dicembre 2018.

Il CCNL rinnovato scadrà il 31 dicembre 2022, mentre la sua vigenza è quadriennale e copre gli anni 2019, 2020, 2021 e 2022. Le modifiche introdotte dall’accordo di rinnovo decorrono dalla data di sottoscrizione dello stesso (17 dicembre 2021), salve diverse e specifiche decorrenze previste per singoli istituti.

Alla sua scadenza, il contratto continuerà a produrre i propri effetti fino alla decorrenza del successivo accordo di rinnovo.

Il CCNL si applica ai rapporti di lavoro dei dipendenti:

  • delle imprese artigiane dei settori metalmeccanica, autoriparazione ed installazione di impianti (queste ultime classificate ai sensi dell’art. 1, c. 2, D.M. n. 37/2008);
  • delle imprese artigiane del settore orafo, argentiero, della bigiotteria, dell’orologeria ed affini;
  • delle imprese artigiane e non artigiane del settore odontotecnico (Legge n. 1264/1927 e Regio Decreto n. 1334/1928).

Dal 1° gennaio 2022 il CCNL Area Meccanica si applica anche alle imprese artigiane e non artigiane che operano nel settore del restauro artistico di beni culturali, individuate dal codice Ateco prevalente 90.03.02.

Per tale settore è definita una classificazione del personale e tabelle retributive specifiche con decorrenza dal 1° gennaio 2022.

Con la presente informativa si descrivono le novità previste dall’accordo di rinnovo con riferimento alla parte economica, rinviando a successive notizie quelle relative alla parte normativa e all’ampliamento della sfera di applicazione contrattuale (settore restauro artistico).

Aumenti retributivi

L’accordo definisce un aumento complessivo della retribuzione tabellare parametrato sul 4° livello, operaio specializzato, rispettivamente di:

  • 69,57 euro per il settore metalmeccanica, autoriparazione ed installazione di impianti erogato in tre tranches con le seguenti decorrenze: 25 euro dal 1° gennaio 2022, 25 euro dal 1° maggio 2022 e 19,57 euro dal 1° dicembre 2022;
  • 69,74 euro per il settore orafo, argentiero ed affini erogato in tre tranches con le seguenti decorrenze: 25 euro dal 1° gennaio 2022, 25 euro dal 1° maggio 2022 e 19,74 euro dal 1° dicembre 2022;
  • 66,09 euro per il settore odontotecnico erogato in tre tranches con le seguenti decorrenze: 25 euro dal 1° gennaio 2022, 25 euro dal 1° maggio 2022 e 16,09 euro dal 1° dicembre 2022.

Indennità di trasferta e reperibilità

Dal 1° gennaio 2022 è previsto l’incremento del 5% dei trattamenti per trasferta e reperibilità.

Una tantum

A copertura delle 36 mensilità di carenza contrattuale ( 1° gennaio 2019 – 31 dicembre 2021) è prevista l’erogazione di un importo lordo una tantum pari a 130 euro lordi, in favore dei soli lavoratori in forza al 17 dicembre 2021, erogato in due soluzioni alle seguenti scadenze: 70 euro con la retribuzione del mese di marzo 2022 e 60 euro con la retribuzione del mese di luglio 2022.

L’importo una tantum è suddivisibile in quote mensili, o frazioni, in relazione alla durata del rapporto di lavoro nel periodo interessato. Sarà proporzionalmente ridotto in caso di rapporto part time, servizio militare, assenza facoltativa “post-partum”, sospensioni per mancanza di lavoro (FSBA/CIG) nel periodo interessato.

Agli apprendisti è dovuto l’importo di una tantum nella misura del 70% alle medesime decorrenze sopra indicate.

L’una tantum è esclusa dalla base di calcolo del TFR ed è comprensiva dei riflessi sugli istituti retributivi indiretti e differiti, di origine legale o contrattuale.

Eventuali importi corrisposti a titolo di futuri miglioramenti contrattuali vanno considerati a tutti gli effetti anticipazioni degli importi di “una tantum” e dovranno essere detratti dalla stessa fino a concorrenza. Tali importi cessano di essere corrisposti con la retribuzione relativa al mese di gennaio 2022.

In allegato il testo dell’accordo di rinnovo.

Le tabelle retributive saranno pubblicate con separata informativa.

Allegato Rinnovo CCNL Area Meccanica 17.12.2021 PDF · 3 MB
Scarica
Condividi Email WhatsApp LinkedIn Facebook