Contrattazione nazionale

Area Legno e Lapidei: disciplina applicabile ai rapporti di apprendistato da maggio 2013.

Contrattuale e Lavoro
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Nei giorni scorsi sono stati pubblicati gli Accordi categoriali relativi alla proroga della disciplina dell’apprendistato professionalizzante per i diversi settori artigiani. Tuttavia, ad oggi l’unico settore per cui non è stato sottoscritto un accordo di proroga è quello dell’Area Legno e Lapidei. Tale mancanza non determina per le nostre imprese l’impossibilità di utilizzare lo strumento contrattuale dell’apprendistato professionalizzante.

Le aziende che applicano il CCNL Area Legno – Lapidei infatti possono comunque proseguire con le assunzioni di apprendisti, applicando il principio stabilito dal Ministero del Lavoro con l’Interpello n. 4/2013.

Secondo l’indirizzo ministeriale in assenza di un contratto collettivo proprio del settore di appartenenza o nel caso di applicazione di un contratto collettivo che non disciplini l’apprendistato è possibile assumere apprendisti facendo “riferimento ad una regolamentazione contrattuale di settore affine per individuare sia i profili normativi che economici dell’istituto”.

Per una impresa artigiana il “settore affine” da prendere in considerazione è sempre e comunque un settore artigiano.

Pertanto, riprendendo il principio espresso con riferimento ai c.d. settori scoperti nell’Accordo Interconfederale sulla disciplina dell’apprendistato professionalizzante del 3 maggio 2012, per le assunzioni effettuate dal 1 maggio 2013 si applicherà la disciplina dell’apprendistato prevista dal CCNL Area Meccanica (art. 27).

Posto che le previsioni non sono in tal senso, nel caso a breve venga sottoscritta la proroga dell’istituto dell’apprendistato, così come previsto dal contratto di settore, daremo immediata comunicazione.

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