Bandi e Incentivi

Incentivo per la filiera del libro

Bandi e Incentivi
Pubblicata il Lettura 5 min

Il Centro per il libro e la lettura promuove l’Incentivo per la filiera del libro, finalizzato a rafforzare la competitività delle imprese e degli operatori del settore dell’editoria e della produzione del libro.

Finanziato dal Ministero della Cultura con una dotazione di oltre 7 milioni di euro, è gestito da Invitalia.

Si rivolge ai soggetti che operano stabilmente nell’ambito dell’editoria e della produzione del libro e che svolgono attività economica in forma imprenditoriale nella filiera editoriale:

  • Micro, piccole e medie imprese, costituite e attive da almeno 2 anni, nella forma di ditte individuali, società di persone, società di capitali, società cooperative, imprese sociali, che svolgono in via prevalente attività appartenenti alla filiera dell’editoria e della produzione del libro, comprese le attività di edizione, produzione, distribuzione, servizi e attività commerciali collegate al settore librario.
  • Enti del Terzo Settore (ETS), associazioni e fondazioni che svolgono attività economica in forma imprenditoriale e risultano iscritti, o in corso di iscrizione, al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), operativi da almeno 2 anni nella filiera dell’editoria e della produzione del libro e che svolgono in via prevalente attività economiche rientranti nei codici ATECO ammissibili previsti dall’Avviso (verifiche svolte attraverso il Registro delle Imprese oppure il Repertorio Economico Amministrativo – REA).

Sono ammissibili alle agevolazioni gli investimenti finalizzati all’ampliamento, alla riqualificazione e al rafforzamento competitivo delle imprese della filiera editoriale e libraria, attraverso interventi di innovazione, ammodernamento e sviluppo delle attività.

I progetti devono:

  • prevedere spese ammissibili non superiori a 100.000 euro
  • essere realizzati presso un’unità locale situata in territorio italiano
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda
  • essere completati e rendicontati entro 18 mesi dalla sottoscrizione del provvedimento di concessione delle agevolazioni
  • riguardare attività economiche appartenenti alla filiera dell’editoria e della produzione del libro

In particolare, sono ammissibili le seguenti iniziative:

  • 11.00 – Edizione di libri
  • 12.00 – Altra stampa
  • 13.00 – Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media
  • 14.00 – Legatoria e servizi connessi
  • 61.00 – Commercio al dettaglio di libri
  • 49.21 – Commercio all’ingrosso di libri

Sono esclusi gli interventi relativi a quotidiani, riviste e periodici, videogiochi, software, editoria cinematografica, editoria musicale.

I programmi possono prevedere investimenti finalizzati a:

  • digitalizzazione dei processi aziendali
  • innovazione tecnologica e organizzativa
  • ampliamento e modernizzazione delle strutture produttive
  • miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi editoriali
  • diversificazione dell’offerta editoriale
  • rafforzamento della competitività delle imprese
  • sviluppo di nuove opportunità occupazionali
  • valorizzazione della filiera del libro e della lettura

Sono inoltre valorizzati i progetti che introducono elementi di innovazione sociale, favorendo inclusione, accessibilità, partecipazione culturale e sviluppo delle comunità locali, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM).

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti de minimis, a sostegno degli investimenti e delle relative esigenze di capitale circolante delle imprese e degli operatori della filiera editoriale.

Per le PMI, le imprese sociali, gli Enti del Terzo Settore, le associazioni e le fondazioni è previsto un contributo fino all’80% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 75.000 euro per ciascun progetto. Il beneficiario deve garantire la copertura della rimanente quota mediante risorse proprie o finanziamenti esterni.

I programmi possono prevedere spese complessive fino a 100.000 euro, includendo sia investimenti sia capitale circolante.

Gli investimenti agevolabili comprendono:

  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica
  • software, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi
  • certificazioni, know-how e conoscenze tecniche funzionali al progetto
  • opere murarie, nel limite del 20% delle spese di investimento ammissibili

Il capitale circolante, agevolabile entro il limite del 20% delle spese di investimento ammissibili, comprende:

  • materie prime, sussidiarie e merci
  • costi per servizi
  • costi per godimento di beni di terzi
  • spese per il personale dipendente

È inoltre possibile richiedere un’anticipazione fino al 40% delle agevolazioni concesse, previa presentazione di fideiussione o polizza fideiussoria. In alternativa, può essere richiesta un’anticipazione fino al 40% della quota di contributo riferita alle spese di capitale circolante, secondo le modalità stabilite dall’Avviso.

Le agevolazioni sono cumulabili con altri incentivi pubblici nei limiti consentiti dalla normativa applicabile, purché non si determini il doppio finanziamento delle medesime spese.

La domanda può essere presentata solo online attraverso l’area personale di Invitalia dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026 fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione e non sono previste graduatorie.

Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  • essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
  • accedere all’area personale per compilare online la domanda, caricare il piano d’impresa e gli allegati

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

La valutazione di merito delle domande, effettuata da Invitalia, prende in esame:

  • verifica della completezza della documentazione e dei requisiti di ammissibilità
  • valutazione di merito del progetto sulla base dei criteri e degli indicatori previsti dall’Avviso
  • attribuzione di un punteggio che deve raggiungere le soglie minime stabilite per l’accesso alle agevolazioni

L’istruttoria si conclude indicativamente entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, fatti salvi eventuali periodi di sospensione per richieste di integrazione o chiarimenti.

 

Per maggiori informazioni: OPPORTUNITA’E MISURE AGEVOLATIVE – Compila modulo

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