La Legge Regionale del Veneto 27 dicembre 2024, n. 32 (Legge di Stabilità Regionale 2025) ha rideterminato le aliquote dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), con effetto dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2024.
La misura interviene sull’aliquota ordinaria del 3,90%, introducendo maggiorazioni differenziate in base al codice ATECO 2007 dell’attività esercitata.
Nel dettaglio, per il periodo d’imposta 2025 si configurano le seguenti fattispecie applicative:
1) Contribuenti operanti nei settori di cui all’Allegato C della L.R. 32/2024
Rientrano in tale ambito i soggetti che esercitano attività comprese nei codici ATECO espressamente elencati nell’Allegato C, tra cui in particolare:
- attività estrattive e di lavorazione di minerali;
- industria chimica, petrolchimica, farmaceutica e produzione di materie plastiche;
- produzione di cemento, calce, gesso e attività siderurgiche;
- fabbricazione di armi e munizioni;
- commercio all’ingrosso di tabacco e grande distribuzione (ipermercati, supermercati, discount, grandi magazzini);
- trasporto di merci e passeggeri, logistica e gestione infrastrutture di trasporto;
- attività immobiliari (compravendita, locazione, gestione);
- servizi di pubblicità, ricerca del personale, vigilanza privata e attività connesse al gioco e scommesse.
Per tali soggetti si applica la maggiorazione dello 0,65%, quindi un’aliquota complessiva IRAP pari al 4,55%.
2) Contribuenti diversi da quelli di cui all’Allegato C e non ricompresi nella L.R. 30/2022
Si tratta della generalità dei contribuenti non inclusi nei settori sopra indicati e non appartenenti alle categorie già oggetto di maggiorazione introdotta dalla Legge Regionale n. 30/2022.
Per tali soggetti si applica la maggiorazione dello 0,18%, quindi un’aliquota complessiva IRAP pari al 4,08%.
3) Contribuenti già soggetti alla maggiorazione prevista dalla L.R. 30/2022
Per i soggetti individuati dall’art. 2 della Legge Regionale n. 30/2022 (tra cui specifiche divisioni ATECO già interessate da incremento dal 2023), resta invariata la maggiorazione dello 0,92%, quindi un’aliquota complessiva IRAP pari al 4,82%.
Ulteriori precisazioni normative
Sono esclusi dall’applicazione della rideterminazione i soggetti beneficiari di specifiche agevolazioni IRAP previste dalla normativa regionale, per i quali continuano ad applicarsi le aliquote agevolate vigenti.
Alla luce delle modifiche introdotte, ai fini della corretta determinazione dell’imposta per il 2025, assume rilievo determinante:
- l’esatta individuazione del codice ATECO prevalente;
- la verifica dell’eventuale inclusione negli elenchi dell’Allegato C o nelle categorie già oggetto di maggiorazione;
- la conseguente applicazione della corretta aliquota IRAP.