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ATTENZIONE ALLE FALSE E-MAIL DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

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Agenzia delle Entrate – false e-mail per incongruenze su liquidazioni periodiche Iva

Il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate invita a prestare la massima attenzione a false e-mail in circolazione negli ultimi giorni che diffondono virus e software dannosi per il proprio pc o che contengono comunicazioni non attribuibili all’Agenzia stessa.

In particolare, nelle false e-mail, che riportano il logo “Agenzia Entrate”, si fa riferimento a:

  • incongruenze nelle liquidazioni periodiche Iva,
  • a nuove disposizioni circa l’efficientamento energetico
  • a generici problemi di comunicazione con il contribuente.

In tutti i casi, nelle mail false è presente:

  • un allegato in formato .zip, oppure
  • un file Excel con macro (.xlsm),

che contengono software dannosi.

L’Agenzia disconosce il contenuto di questi messaggi e raccomanda di cestinarli senza aprire alcun allegato.

Il comunicato, inoltre, specifica i seguenti dati a cui fare attenzione:

  • I messaggi, contenenti spesso errori ortografici e parole in altre lingue, segnalano generici problemi di comunicazione e indicano la password per aprire un archivio zip allegato o un file Excel .xlsm contenente un software malevolo.
  • Le mail hanno mittente “Direzione < ufficioriscossioni@agenziaentrate.it > ” e oggetto “ordine di custodia sul registro tributario”. Nel testo si parla di spiegazioni disponibili nel cassetto fiscale o nell’archivio allegato alla e-mail, al cui interno si trova il contenuto dannoso.
  • Il mittente potrebbe essere anche “Ufficio accertamenti < segreteria@ufficioagenzia.com >” e l’oggetto “Commissione parlamentare di osservanza sul registro tributario”. Anche in questo caso il messaggio ha un allegato con contenuto malevolo.

Agenzia della Riscossione – false mail in circolazione

Agenzia delle entrate-Riscossione informa con comunicato stampa che è in corso una nuova campagna di invio di email truffa (phishing) che hanno come oggetto “Mancato versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel 4° trimestre 2021” e come mittente < helpdeskenti@agenziariscossione.gov.it. >

Viene specificato che la Riscossione è assolutamente estranea all’invio di questi messaggi e pertanto raccomanda di non tenere conto delle email ricevute, di non utilizzare i link indicati, di non scaricare alcun allegato, di non dare seguito alle richieste riportate nel testo e di eliminarli immediatamente.

Si tratta di messaggi che potrebbero danneggiare pc, smartphone e tablet, attraverso l’utilizzo di file contenenti virus o collegamenti a siti web esterni potenzialmente pericolosi.

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