Contratti Pubblici: conto alla rovescia per l’avvio obbligatorio dell’AVCPASS

Si avvicina il termine per gli appalti di importo pari o superiore a 40.000 euro

L'Autorità di vigilanza per i contratti pubblici, al fine di consentire agli Operatori Economici e alle Stazioni Appaltanti di adeguarsi gradualmente alle nuove modalità di verifica dei requisiti attraverso l’utilizzo del sistema AVCPASS, ne ha rinviato l’obbligo al 1° gennaio 2014, rispetto all'avvio fissato in precedenza al 1° luglio 2013.

Si ricordano di seguito le nuove scadenze, rese note dall’Autorità che ha modificato i termini di decorrenza disciplinati dall’art. 9 della deliberazione n. 111/2012.

  1. Dal  1° gennaio 2013 per gli appalti di lavori in procedura aperta nel settore  ordinario, di importo a base d’asta pari o superiore a € 20.000.000,00;  in via transitoria, fino al 31 dicembre 2013, le stazioni appaltanti/enti  aggiudicatori per tali appalti possono continuare a verificare il possesso dei  requisiti degli operatori economici secondo le previgenti modalità.
  2. Dal  1°marzo 2013 per tutti gli appalti di importo a base d’asta pari o superiore a €  40.000,00, con esclusione di quelli svolti attraverso procedure interamente  gestite con sistemi telematici, sistemi dinamici di acquisizione o mediante  ricorso al mercato elettronico, nonché quelli relativi ai settori speciali; in  via transitoria, fino al 31 dicembre 2013, le stazioni appaltanti/enti  aggiudicatori per tali appalti possono continuare a verificare il possesso dei  requisiti degli operatori economici secondo le previgenti modalità.
  3. A  far data dal 1° gennaio 2014 gli appalti di importo a base d’asta pari o  superiore a € 40.000,00 di cui ai commi a) e b) entrano in regime di  obbligatorietà.

Per gli appalti di importo a base  d’asta pari o superiore a € 40.000,00 svolti attraverso procedure interamente  gestite con sistemi telematici, sistemi dinamici di acquisizione ed il ricorso  al mercato elettronico, nonché per i settori speciali, l’obbligo di procedere  alla verifica dei requisiti attraverso il sistema AVCPASS sarà  regolamentato attraverso una successiva deliberazione dell’Autorità. Si precisa  che è sempre possibile anche per questa tipologia di appalti, procedere alla  verifica dei requisiti nelle modalità “web based”.

CHE COS’E’ L’AVCPASS

AVCPass è un acronimo che sta per “Authority Virtual Company Passport”  ed è il nuovo servizio per la verifica on-line dei requisiti di partecipazione delle imprese a procedure pubbliche di affidamento, sviluppato e reso disponibile dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (Delibera AVCPass, n. 111/2012).

Il sistema AVCPass si applica alle procedure di affidamento il cui CIG (Codice Identificativo di Gara) è richiesto dal 1° Gennaio 2013.

I benefici del servizio coinvolgono numerosi soggetti impegnati a vario titolo nelle procedure pubbliche di gara:

  • Operatori Economici, con minori oneri amministrativi e maggiore certezza del dato;
  • Enti Certificanti, con l’invio dei dati ad un interlocutore unico (AVCP);
  • Stazioni Appaltanti, con una diminuzione dei tempi necessari alla verifica dei requisiti e quindi di esperimento delle procedure con conseguente abbattimento dei costi;
  • Stakeholder di Mercato, con maggiore trasparenza amministrativa da cui deriva una diminuzione del potenziale contenzioso.

Non da ultimo, il risparmio del 95% dei documenti cartacei prodotti ad oggi, sostituiti da documenti digitali, con diminuzione della carta e massimizzazione del riuso.

Per comprende appieno la portata innovativa del sistema AVCPass, si pensi  a cosa accade in un processo di tipo “tradizionale”. La partecipazione ad una gara pubblica metteva in moto una serie di attività di richiesta e di ricezione di documenti cartacei a soggetti diversi e in modo reiterato nel tempo.  Oggi il servizio AVCPass abilita una semplificazione e digitalizzazione dell’iter, che, schematizzando, può essere rappresentato in cinque atti, con soli tre protagonisti (Operatore Economico, Stazione Appaltante, Autorità di Vigilanza):

  1. L’Operatore Economico che intende partecipare ad una gara pubblica deve innanzitutto registrarsi al Portale AVCP;
  2. L’Operatore può quindi inserire a sistema i documenti di sua competenza, creando una propria “cartella virtuale” in cui è archiviata la documentazione utile alla partecipazione anche a ulteriori gare;
  3. Il Sistema rilascia allora un “PassOE” che l’Impresa deve inserire nella busta contenente la documentazione amministrativa richiesta, insieme alle autocertificazioni sul possesso dei requisiti di qualificazione previsti dal bando;
  4. Il “PassOE” costituisce lo strumento attraverso il quale le Stazioni Appaltanti possono procedere all’acquisizione, sempre via web ,della documentazione che comprova il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario dei concorrenti;
  5. Tutti i dati e la documentazione probatoria dei requisiti di capacità delle imprese sono raccolti nella Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP), istituita presso l’Autorità per la Vigilanza.

In particolare, sono trasmesse telematicamente  due tipologie di documenti comprovanti il possesso dei requisiti, sia di carattere generale che di tipo tecnico-organizzativo ed economico-finanziario. I primi (documenti sui requisiti di carattere generale) sono messi a disposizione della stazione appaltante  sia dagli Enti Certificatori (INPS, INAIL, “InfoCamere”, Ministeri della Giustizia e dell’Interno, Agenzia delle Entrate, Inarcassa), sia da AVCP. I secondi (documenti sui requisiti di carattere tecnico-organizzativo ed economico-finanziario),  invece, acquisiti nella BDNCP e resi disponibili attraverso il sistema AVCPass, sono trasmessi dall’Operatore Economico stesso, dagli Enti Certificatori e dall’AVCP.

Le modalità tecniche per la fornitura dei dati da parte degli Enti Certificanti, le misure di sicurezza per la protezione dei dati personali durante le fasi di gestione e trattamento delle informazioni e dei documenti acquisiti attraverso AVCPass, le norme transitorie e le fasi temporali del “piano di roll out” del sistema sono indicate dalla Delibera dell’AVCPass rispettivamente agli articoli 7, 8 e 9.

Gradualmente il modello operativo AVCPass si inserirà nella prassi di gestione dei bandi di gara, rappresentando una tappa significativa lungo il percorso evolutivo verso la semplificazione e digitalizzazione amministrativa.

  • Data inserimento: 15.10.13